Finalmente, dopo aver superato l'ennesima influenza di quest'anno (effetti collaterali del primo anno di asilo!), posso raccontarvi la nostra vacanza di Pasqua, sperando di darvi qualche idea per una fuga primaverile!
 
Diciamo la verità, la mia idea iniziale era quella di approfittare del lungo week end pasquale per fare una bella gita in una qualche capitale europea... Ma ho ben presto capito che, con un treenne al seguito (con il mio treenne al seguito...) sarebbe stato alquanto difficile.
(Già immaginavo scene apocalittiche con Robertino che devasta piazza San Pietro o scaglia giocattoli sulla Gioconda... No, no, grazie, rimandiamo a più avanti!).
 
Girovagando su internet alla ricerca di qualche spunto, ho scoperto l'esistenza delle SPA per bambini!
Sì, parecchi alberghi offrono la possibilità anche ai bimbi (di qualsiasi età) di entrare nella loro SPA con i genitori, in determinati orari oppure in apposite aree per famiglie!
Naturalmente i bimbi non possono fare sauna o bagno turco, ma si divertono molto nelle piscine riscaldate, negli idromassaggi, grotte del sale, stanze per la cromoterapia...
 
L'idea mi è piaciuta molto! Da quando c'è Robertino non ho più potuto approfittare della mia amata SPA e, anche se adagiarsi in un idromassaggio immersa nel silenzio e con un calice di vino non è proprio la stessa cosa che entrarci con un treenne urlante e schiamazzante al seguito... Beh, almeno è un compromesso!
La vita è fatta di compromessi, no?
 
Abbiamo così deciso di trascorrere il week end in uno di questi alberghi con SPA per famiglie, in Romagna, precisamente a Bellaria-Igea Marina, meta molto family-friendly e vicina a noi, dove però io e Marito non siamo mai stati insieme a Robertino.

Avevo preparato un bel programma con diversi luoghi da visitare e, se ci fosse stato maltempo (che a Pasqua di solito ci perseguita), avremmo avuto come piano B la SPA.
Fortunatamente il meteo è stato clemente, così sabato abbiamo potuto prendere (più volte...) il trenino che collega Bellaria a Igea Marina (Robertino è appassionato di treni!) e visitare i due centri, e persino giocare sulla spiaggia...
Che bello mettere i piedini nudi nella sabbia per la prima volta dopo l'inverno!
 
La mattina di Pasqua pioveva, così abbiamo ripiegato sul piano B. Purtroppo tutti gli ospiti dell'albergo avevano avuto la nostra stessa idea (ma va??) e quindi la piscina idromassaggio era piena zeppa di genitori e bambini, quasi non si riusciva ad entrare... Diciamo che la mia idea di SPA è un pochino diversa! (Probabilmente l'idea di SPA di chiunque è diversa...).
Sarebbe stato meglio permettere l'accesso solo ad un determinato numero di persone, magari su prenotazione, per garantire il giusto relax.
 
Poco male, dopo pranzo è spuntato il sole e così abbiamo potuto proseguire con il mio programma: visita al parco Italia in Miniatura di Rimini.
 
Il parco è molto carino, Roberto si è divertito a guardare le miniature di Italia ed Europa (soprattutto la rete ferroviaria e l'aeroporto di Fiumicino!), girare in gondola per una piccola Venezia e salire sulle attrazioni dedicate ai più piccini. 

Ci siamo tutti divertiti e sicuramente ci torneremo quando Roberto sarà più grande e andrà a scuola, in modo che la visita abbia anche uno scopo didattico, oltre che ludico. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
A Pasquetta il sole non ci ha abbandonati e così abbiamo visitato la città di San Marino, un piccolo gioiello.
Abbiamo lasciato la macchina a Borgo Maggiore e raggiunto la città tramite la funivia. Credevo che Robertino ne sarebbe stato entusiasta, invece io ero molto più emozionata di lui!
 
Girare per San Marino con un passeggino al seguito non è il massimo della comodità, dato che bisogna camminare per vicoli stretti, salite piuttosto ripide e scalinate... A pensarci prima, avrei portato il marsupio.
Comunque, dopo un po' Roberto ha deciso di esplorare il paese camminando sulle sue gambe! 
 
La città era piena di turisti, complice il bel tempo e la festività; non abbiamo visitato i diversi musei che San Marino propone (museo delle cere, delle armi antiche, delle curiosità...) a causa del prezzo del biglietto e del poco tempo a disposizione, comunque sono sicura che sarebbero adatti anche ai bimbi!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Abbiamo pranzato in un ristorante in piazza della Libertà e, dopo aver ripreso la funivia, siamo rientrati alla base!
 
Spero di avervi dato una buona idea per una fuga primaverile con i vostri figli :-)
 
Viaggiare con i bambini piccoli al seguito può essere complicato e stressante, ma, se si scelgono le giuste mete, può essere anche molto appagante!
 
 

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